VAMPING

Di notte, più che dormire, i teenager vogliono socializzare.
Rimanere svegli tutta la notte per inviare sms e tweet, chattare su WhatsApp e Snapchat, postare commenti su Facebook o foto con Instagram: è la nuova moda dei teenager.

Lo chiamano #VAMPING perché come i vampiri che si aggirano nelle ore notturne, gli adolescenti aspettano il buio per materializzarsi sui social media. 
Più che dormire, i teenager vogliono socializzare. Si può resistere alla tentazione quando hai a portata di mano smartphone e tablet? A volte, i ragazzi possono essere trascinati da tutti questi congegni elettronici. Non ce la fanno a smettere. Anche la pressione dei propri simili, però, può essere irresistibile.
Il fascino del vamping può essere legato anche alla volontà di distinguersi e di sentirsi parte di un club esclusivo. Insomma, partecipare ad una sorta di cyber-comunità notturna che ha i suoi appuntamenti e luoghi di ritrovo, riconoscendosi tramite hashtag.Dai sondaggi effettuati nelle scuole in questi ultimi 3 anni, grazie al Progetto MASSERE (Sicurezza dei Minori sul Web), si nota l’aumento del numero di ragazzi che portano il cellulare o il tablet a letto.
Ma i genitori lo sanno? O lo fanno tutti di nascosto?

Ad ottobre è uscito un interessante articolo sul fenomeno del #vamping. [Vanity Fair - Aiuto mio viglio è un vampiro.] Leggilo qui.

Quali possono essere le CONSEGUENZE? Scoprilo qui.