Il Progetto

PROGETTO MASSERE - SICUREZZA DEI MINORI SUL WEB

Essere “nativi digitali” oggi sembra facile ma non lo è, nascosti tra Telefoni, Tablet e PC ci sono un sacco di pericoli che non si possono e devono sottovalutare.

L’idea di questo Progetto nasce dalla collaborazione dell’informatico Andrea Massa e delle psicologhe cliniche Sara Oltolini, Stefania Sedini e Nicole Ventura. Inizialmente pensato per le Scuole medie inferiori, questo progetto ha trovato nel tempo attuazione anche negli Oratori.
Scopo principale è la sensibilizzazione dei ragazzi e degli adulti (genitori, insegnanti, educatori) all'utilizzo consapevole di Internet, informandoli sugli aspetti di pericolo in cui si può incorrere nell’utilizzo di internet e dei social, e riflettendo sui cambiamenti relazionali ed educativi che questi hanno comportato negli anni.

Obiettivi:

  • Sensibilizzare i ragazzi e le famiglie ad un utilizzo consapevole di Internet.
  • Informare dei pericoli della Rete sia da un punto di vista pratico che psicologico.
  • Creare un dialogo ed un confronto su diverse tematiche relative all’uso di Internet e dei Social Network
  • Aggiornare e aggiornarsi sulle nuove tendenze “social”

Temi trattati:

  • Dipendenza dai Social Network in particolare la IAD (internet Addiction Disorder)
  • Principali pericoli sul web (perdita del senso della realtà, cyberbullismo, sexting, grooming, pedofilia)
  • Le nuove mode pericolose (selfie, neck-nomination)
  • Strumenti di controllo (parent control..)

Modalità:

  • Sondaggio conoscitivo anonimo
  • Incontro della durata di 50/60 minuti a classe
  • Newsletter mensile per genitori
  • Serate rivolte ad adulti (genitori, insegnati, educatori)
  • Aggiornamento in itinere dei temi  in base alle richieste e ai bisogni dei destinatari

NELLE SCUOLE

Incontri con gli Alunni:
La prima fase dell’intervento consiste nel somministrare a tutti gli alunni della scuola un sondaggio anonimo qualche mese prima dell’incontro, al fine di recuperare informazioni e realizzare delle slide specifiche e personalizzate per ogni scuola
Nella seconda fase, Attraverso una “chiacchierata informale” a cura del nostro Staff, si ha l’obiettivo di far riflettere i ragazzi sulle principali problematiche della navigazione su internet, chiedendo ai ragazzi di condividere le proprie esperienze con la Rete.
I temi/contenuti e le modalità degli incontri, variano in base alla fascia d’età delle classi; per tematiche particolari e/o richieste specifiche da parte della scuola è consigliato un pre-incontro con i docenti.
il ruolo da noi ricoperto in questa sede è di facilitatori della comunicazione aperta e costruttiva al fine di favorire uno scambio reciproco tra le esperienze dei ragazzi e le informazioni consapevoli contenute nel progetto. Non è un ruolo di insegnati pertanto la presenza del docente in aula durante l’incontro è consigliata.

Incontro con i Docenti / Genitori:
Come atto conclusivo viene organizzato un incontro serale con i genitori e i docenti degli alunni, durante il quale viene restituito quanto emerso dall’evento fatto con i ragazzi e contemporaneamente vengono illustrati i principali pericoli della Rete.
La discussione, oltre a prevedere un momento informativo, si compone anche di uno spazio dedicato ad un breve dibattito sulle eventuali perplessità dei genitori, secondo una modalità di Domanda e Risposta. In questo spazio il nostro ruolo è di mediatori tra le preoccupazioni dei “tardivi digitali”,  la realtà dei “nativi digitali” e il bagaglio professionale teorico.

NEGLI ORATORI

Incontro coi Ragazzi:
Come per l’incontro a scuola, questo evento ha lo scopo di sensibilizzare i ragazzi ad un utilizzo sano di internet, trasmettendo la giusta curiosità e conoscenze per far accendere qualche campanella di allarme.

Incontro con gli Educatori/Animatori:
tale spazio è teso a incontrare i dubbi, le domande e le curiosità delle figure educative oratoriali cercando di dare risposte e spunti di riflessione teoricamente fondanti e applicabili nella realtà. Si affronteranno ad esempio domande quali:
Quanto è importante essere da esempio per i propri ragazzi?
Vivere a stretto contatto con i ragazzi è bello ma quali rischi si nascondono dietro una foto? Dietro un commento sui Social?
Quante volte avete visto le foto di bambini pubblicate sulle bacheche degli animatori dell’oratorio feriale?
Insieme al nostro Staff capiremo le problematiche principali e le norme che regolano la pubblicazione di foto di minori su internet.

Incontro con i Genitori:
Quanto è difficile essere genitori oggi?
Quanta fatica ad essere vicini ai propri figli (nativi digitali)?
Quali sono le regole date ai figli?
Sono alcune delle domande a cui si vuol dare spazio di riflessione e risposta attraverso due momenti di incontro: un primo momento più “teorico” centrato sul significato di nativo digitale e sull’educare oggi; uno più di “condivisione” esperienziale tra genitori.
L’incontro è suddiviso in due parti, una prima “teorica” sul significato di nativo digitale ed educare oggi e la seconda dedicata alle domande dei genitori.

Dopo li primi incontri nelle Scuole e negli oratori ecco alcuni articoli (RASSEGNA STAMPA):

Alcuni Feedback

PROF.SSA LAURA
È stato un piacere assistere ad un incontro condotto da giovani competenti che ci hanno illustrato dal punto di vista tecnologico, psicologico e legislativo le potenzialità ma anche i pericoli delle nuove tecnologie, sottolineando l'importanza del ruolo educativo di genitori e docenti informati e consapevoli.


RUGGERO
(20 anni) - EDUCATORE

Il progetto è davvero utile! Tanto i figli quanto i genitori non si rendono conto che internet nasconde pericoli ovunque. Personalmente mi sento molto fortunato a aver partecipato a questo incontro e da allora sono più attento di ciò che "condivido" in internet della mia via vita!


RAFFAELLA
(39 anni) - GENITORE

Dopo l'incontro serale ho deciso di aprire un account facebook con mia figlia non ancora 13enne e di "imparare" insieme ad utilizzarlo abolendo di fatto i filtri parental-control


DAVIDE
(13 anni) - STUDENTE

La chiacchierata fatta a scuola mi ha fatto pensare su come utilizzo internet, soprattutto ai miei 1200 amici di facebook.