News

RACCOLTA ARTICOLI PRINCIPALI QUOTIDIANI

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Durante i nostri ultimi incontri nelle scuole con i ragazzi abbiamo concentrato l'attenzione sul mondo della fotografia, oltre a TAG e GEOTAG, andiamo a parlare di SELFIE e SELFIE ESTREMI (daredevilselfie).
In queste ultime settimane hanno colpito la nostra attenzione questi due casi:

Il selfie sdraiati tra le macchine in corsa, il gioco della morte per un like su Facebook.
Una incosciente prova di coraggio che, negli ultimi giorni, si sarebbe ripetuta in più volte diventando una vera mania. Protagonisti alcuni adolescenti tra i 12 e i 15 anni. L'ultimo caso a Padova.
Un gioco estremo, un brivido adrenalinico, una prova di coraggio, che poi di coraggioso ha ben poco, visto che, in ballo, c'è la propria giovane vita, con cui scherzare è, più che audace, imprudente, pericoloso e insensato. Stiamo parlando dell'ultima "moda" in fatto di divertimento lanciata da un gruppo di ragazzini di Este: sedersi sulle strisce pedonali in mezzo alla strada, per poi alzarsi e scappare via all'ultimo momento prima del sopraggiungere delle auto.
La denuncia di una mamma di Spinea: «Ho visto ragazzini usciti da scuola con la cartella, facevano a gara tra chi aveva meno paura».

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

E' l'ennesimo caso di GROOMING/ADESCAMENTO DI MINORI ONLINE.
Un tecnico informatico di 58 anni avrebbe approfittato di otto ragazzi tra i 13 e 17 anni. Si fingeva un adolescente per convincere gli altri a posare per dei book realizzati nel parco. Secondo gli investigatori il numero delle vittime potrebbe essere molto più alto.

Un tecnico informatico di 58 anni è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di aver adescato su Facebook attraverso un falso profilo otto ragazzi tra i 13 e i 17 anni con i quali ha avuto rapporti sessuali dopo aver realizzato servizi fotografici in un parco di via Calzolari, a Milano.
L'uomo arrestato ha precedenti specifici. Utilizzava i social per adescare le sue vittime, tutti ragazzini con famiglie problematiche.
Attraverso un profilo Facebook si fingeva un teenager e invitava i coetanei a posare per un fotografo, rimandando così all'account della sua vera identità.

FONTE: 14 novembre 2017 - La Repubblica [Leggi articolo completo]


Ne hanno parlato anche altri quotidiani:


Andrea MassaAutore:
Andrea Massa
Resp. INFORMATICO - Progetto MASSERE

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Analizzando gli esiti dei SONDAGGI svolti da GENITORI e DOCENTI negli ultimi mesi colpisce la preoccupazione di una buon parte per una nuova App "THISCRUSH", vediamo di capire come funziona e quali pericoli nasconde.
Letteralmente ThisCrush significa “questa cotta”, perché l’obiettivo degli ideatori era quello di dare la possibilità di superare l’imbarazzo adolescenziale di fronte a un colpo di fulmine.

Che età hanno gli utenti: la fascia d'età va dai 12 ai 15 anni

Contenuti: la maggior parte dei contenuti sono di violenza, spesso a sfondo sessuale. il destinatario non può rispondere direttamente, proprio per questo motivo spesso pubblica le discussioni su Instagram per denunciare l'accaduto magari attraverso una storia che si autodistrugge dopo 24 ore.
I messaggi inviati vengono chiamati Crush, in quanto pensati per segnalare il proprio interesse verso una persona.

Anonimato: SI, come già visto per altri Social (Ask.fm, Whisper e Sarahah) anche qui è possibile commentare nascondendo la propria identità.
Recentemente queste App sono state accusate di essere veicoli di violenza in Rete e cyberbullismo.

Progetto MASSERE - Alla scoperta di ThisCrush

Negli ultimi mesi sono comparsi su youtube Tutorial per connettere ThisCrush al proprio profilo Instagram. Qui potete vedere una guida in italiano.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Purtroppo in questo weekend è emerso un altro caso di ADESCAMENTO di minori sul web trasformatosi poi in violenza sessuale.

04 novembre 2017 - Repubblica
Roma, adescate e stuprate a 14 anni. Il gip: "I due giovani senza scrupoli e feroci"
Le due ragazzine brutalizzate in un parco sulla Collatina. Lunedì l'interrogatorio di garanzia. L'allarme dei pm: "Attente alle chat"
[Leggi articolo completo]

04 novembre 2017 - Corriere della Sera
Stupro di Roma, le chat di «Alessio il sinto» che si vantava di appartenere al potente clan dei Casamonica
Mario Seferovic, il violentatore che ha adescato una delle due 14enni, raccontava di essere vicino alla famiglia nota nella Capitale per fare colpo.
[Leggi articolo completo]

04 novembre 2017 - TGCOM24
Minorenni violentate a Roma, "Alessio il sinto": "Se parlate vi ammazzo"
Eʼ la minaccia che il nomade di 21 anni, di origine bosniaca, ha lanciato alle 14enni per ottenere il loro silenzio. A maggio. "Alessio il sinto", così si fa chiamare su un profilo fake di Facebook, aveva adescato la sua giovane-vittima online.
[Leggi articolo completo]


Pubblichiamo, con enorme piacere, un messaggio arrivatoci ieri sera:

Buonasera, sono la mamma di Alessia, avevo assistito ad un vostro incontro a Lentate sul Seveso, in riferimento ai fatti appena accaduti a Roma volevo ringraziarvi di cuore per averci illustrato il significato di GROOMING e ADESCAMENTO online.
Ho letto che sarete a Bovisio per una serata dedicata ai genitori, verrò sicuramente con mio marito per aggiornarci.
Continuate cosi.

Deborah.

 


Andrea MassaAutore:
Andrea Massa
Resp. INFORMATICO - Progetto MASSERE