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WhatsApp, si dovrà autorizzare l'inserimento in un gruppo

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Quante volte siamo stati aggiunti in un gruppo senza che ce lo avessero chiesto? Bene ora la piattaforma di comunicazione più diffusa al mondo migliorerà la privacy.

Negli ultimi mesi WhatsApp sta apportando alcune modifiche sulla propria piattaforma es:

  • limite di invio/inoltro messaggi identici (massimo 5, precedentemente era impostato a 20)
  • possibilità di bloccare l'App con sicurezza biometrica (es. TouchID/FaceID)

Ora invece l'attenzione cade sui Gruppi, vietando la possibilità di aggiungere una persona senza l'autorizzazione della stessa.

COME FARE?
Basterà accedere a "Impostazioni" -> "Account" -> "Privacy".
Sarà presente una nuova voce "Gruppi" e ci permetterà di scegliere tra le opzioni opzioni: permettere :

  • "tutti" (situazione attuale, tutti possono aggiungerci liberamente a un gruppo, anche chi non abbiamo in rubrica);
  • "i miei contatti" (si viene automaticamente aggiunti al gruppo quando questo è creato da uno dei contatti);
  • "nessuno" (si riceve un invito valido 72 ore e si entrerà nel gruppo solo se si accetta);

di invitarmi a far parte di un gruppo.

PERCHE'?
Secondo uno studio, l'invito ai gruppi che arriva da sconosciuti favorisce la concentrazione di utenti e la circolazione di bufale.
Anche per questo, viene rilasciato un comunicato ufficiale di WhatsApp contenente:
Suggerimenti per limitare la diffusione di notizie false e contenuti ingannevoli

  1. Impara a riconoscere i messaggi che sono stati inoltrati
    I messaggi inoltrati presentano l'indicazione "Inoltrato", che ti aiuta a capire se un messaggio è stato scritto personalmente dalla persona che te l'ha inviato o se proviene da qualcun altro. Controlla l'effettiva veridicità dei fatti quando non sai chi è l'autore del messaggio. Per ulteriori informazioni sull'inoltro dei messaggi, fai riferimento a questi articoli.

  2. Attenzione alle foto e ai contenuti multimediali
    Foto, audio e video possono essere ritoccati per trarti in inganno. Verifica le notizie su fonti attendibili. Quando una notizia viene riportata da più fonti attendibili, ci sono più probabilità che sia vera.

  3. Fai attenzione ai messaggi che ti sembrano strani o diversi dal solito
    I messaggi e link ingannevoli spesso contengono errori di ortografia o battitura. Presta attenzione a segnali come questo quando verifichi le notizie. Per ulteriori informazioni sui link sospetti, fai riferimento a questi articoli.

  4. Metti da parte i tuoi pregiudizi
    Analizza in modo critico le notizie che confermano le tue convinzioni e condividile solo se non hai dubbi sulla loro veridicità. Le notizie che ti sembrano assurde o che vengono presentate come sensazionali sono spesso false.

  5. Le bufale tendono a diventare virali
    Il fatto che un messaggio sia stato condiviso molte volte non lo rende vero. Non inoltrare un messaggio solo perché il mittente ti ha chiesto di farlo.

  6. Controlla se altre fonti hanno riportato la stessa notizia
    Se hai dubbi sulla veridicità di un messaggio, prova a fare una ricerca su Internet e controlla se la notizia è stata riportata da testate giornalistiche attendibili in modo da risalire alla fonte. Se continui ad avere dei dubbi, cerca di informarti tramite persone di cui ti fidi o tramite professionisti dell'informazione o i cosiddetti cacciatori di bufale.

  7. Contribuisci a limitare la diffusione delle notizie false
    Se pensi che una notizia sia falsa, avvisa la persona che ti ha inviato il messaggio e invitala a verificare la veridicità dei contenuti prima di condividerli. Non condividere messaggi solo perché qualcuno ti chiede di farlo. Se ricevi continuamente notizie false o contenuti ingannevoli da determinati gruppi o contatti, ti consigliamo di segnalarli. Per ottenere indicazioni su come segnalare un contatto o un gruppo, consulta questo articolo.


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Andrea Massa - Progetto Massere - @massere82Autore:
Andrea Massa
Resp. INFORMATICO - Progetto MASSERE