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I Like non saranno più visibili sotto le foto e solamente il proprietario dell'account potrà vedere. Il test ha lo scopo di limitare la visibilità del conteggio degli apprezzamenti disinnescando la dipendenza da 'like' di molti utenti.

Il social network più diffuso tra i ragazzi ha avviato il test in diversi Paesi (tra cui l'Italia): si potrà sempre porre la propria approvazione davanti a un contenuto ma scomparirà la possibilità di vedere quali siano i numeri complessivi raccolti fino a quel momento.

L'esperimento di togliere i like ai contenuti era già stato annunciato da Instagram ad aprile durante F8 (annuale incontro degli sviluppatori del gruppo Facebook). Allora, però, il test era limitato al Canada mentre ora si allarga ad altri contesti, nazioni, community.

Interessanti le dichiarazioni di Tara Hopkins, Head of Public Policy Emea del social network di proprietà di Facebook.
"Vogliamo che Instagram sia un luogo dove tutti possano sentirsi liberi di esprimere se stessi. Ciò significa aiutare le persone a porre l'attenzione su foto e video condivisi e non su quanti Like ricevono. Stiamo avviando diversi test in più paesi per apprendere dalla nostra comunità globale come questa iniziativa possa migliorare l'esperienza su Instagram"

Ora come faranno gli influencer?

Fonte: La Repubblica (17-07-2019) - Instagram rinuncia ai like: non saranno più visibili sotto i post (leggi articolo completo)

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Andrea Massa - Progetto Massere - @massere82Autore:
Andrea Massa
Resp. INFORMATICO - Progetto MASSERE

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FaceApp, l'applicazione che ti fa invecchiare è sicuramente tra le mode degli ultimi giorni, ma come funziona? Quali pericoli si nascondono dietro alle nostre foto?

E' impossibile non aver visto qualche vostro amico/a invecchiato visto che quest'app sta invadendo le bacheche dei principali Social, da Facebook a Instagram, da Twitter a WhatsApp sembra essere diventata la vera tendenza dell'estate. Sono ormai milioni i post condivisi negli ultimi giorni, tanto che è diventato virale l'hashtag #FaceAppChallenge.
Ma facciamo un po' di chiarezza rispondendo a qualche domanda che oggi pomeriggio mi ha fatto una mamma.

E' una nuova App? La risposta è NO, l'applicazione ha due anni, (sviluppata da Wireless Lab, società russa fondata da Yaroslav Goncharov), che utilizza l’Intelligenza Artificiale per elaborare le foto ed applicare particolari filtri al volto. Uno di questi semplicemente ti invecchia. In passato l'applicazione era stata accusata  per aver inserito filtri etnici.

Come funziona? Il funzionamento è semplicissimo, dopo aver scaricato l'applicazione è sufficiente scattarsi una foto o sceglierla dalla libreria e sarà possibile modificare il volto: dall'acconciatura fino all'età (è presente la funzione che invecchia, ma anche quella che ringiovanisce). E' possibile anche cambiare sesso, trasformarci in uomini o donne. 

L'App è gratuita o a pagamento? L'App è gratuita, attenzione a parte quello per l’età e pochi altri, il resto degli effetti è a pagamento: per sbloccarli, è previsto un abbonamento.
[Leggere bene le condizioni]

Sembra divertente! Che pericoli può avere? Certo l'App sembra essere veramente divertente, è giusto però riflettere su alcuni aspetti: oltre a quello economico (evitiamo di trovare attivati stupidi abbonamenti sui telefonini dei propri figli) bisogna pensare alla privacy.
Alla base di FaceApp ci sono algoritmi di Intelligenza Artificiale. «Abbiamo sviluppato una nuova tecnologia che sfrutta le reti neurali per modificare in maniera realistica il volto nelle foto» ha spiegato a TechCrunch il fondatore e Ceo, Yaroslav Goncharov. «Il nostro principale elemento di differenziazione è il fotorealismo. Dopo aver applicato un filtro, è ancora la tua foto. Altre app cambiano intenzionalmente un'immagine in un modo divertente, ma non più una foto reale».

Ora vi lascio con qualche domanda/provocazione:

  • Vi siete preoccupati di leggere le condizioni di privacy prima dell'installazione?
  • Bello quel nuovo telefono che fanno vedere in TV, si sblocca da solo con il mio volto. Come funzionerà?

 

Fonte: Il Sole 24 Ore [16-07-2019] - FaceApp, come funziona l’App russa che ti invecchia [Leggi articolo completo]


Video: La Repubblica [16-07-2019]: I social si riempiono di volti invecchiati: FaceApp torna virale

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Un anno fa abbiamo parlato di Blue Whale dimostrando come prima del servizio delle Iene in Italia nessuno aveva cercato su Google il termine e proprio lo stesso servizio "di successo" ha generato allarmismo tra giovani e genitori. (Blue Whale, bufala o reale pericolo? e Non esiste un numero di Blue Whale [051 6041111]).
Da qualche settimana di "MOMO games" che circola su WhatsApp tra i ragazzi.

In cosa consiste? Una nuova catena di Sant’Antonio di WhatsApp a sfondo horror [VIDEO] con un prefisso straniero: di solito +81, ma molti utenti hanno segnalato anche il prefisso +57, accompagnato dal numero vero e proprio.
Si presenta come una sorta di fattucchiera che, se non viene diffusa, scaglierà una maledizione.
La sua immagine è diventata virale e famosa tramite WhatsApp, sottoforma di sfida e sappiamo bene quanto i ragazzi vengono attirati dalle "Challenge" (Un'altra folle moda: Salt and Ice ChallengeIl tormentone Social? la KIKI ChallengeSELFIE, la nuova moda pericolosa si chiama: One Finger Challenge)

 

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Ogni giorno, navigando sul web, incontriamo profili social di persone defunte, esistono regole per la gestione e l'accesso agli account?
Dopo un lungo caso giudiziario due genitori si vedono garantito l'accesso all'account della figlia 15enne deceduta nel 2012 a Berlino. Il social si era opposto all'apertura del profilo, in quella che è una sorta di eredità digitale (in questo caso, purtroppo, fuori dalle logiche naturali di successione). Ora la sentenza può fare scuola anche a livello europeo.

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Lo scorso anno, durante i nostri incontri nelle scuole, un ragazzo delle medie ha segnalato la Ice Cube Challenge (tenere in mano per più tempo possibile un cubetto di ghiaccio e testare la propria resistenza).
Oggi , su segnalazione di una mamma che l'altro ieri ha letto il nostro articolo "Il tormentone Social? la KIKI Challenge" parliamo di #saltandicechallange.

La Salt and Ice Challenge è una moda social che sta circolando in rete sfidando le proprie capacità/propri limiti; consiste nell'evoluzione della Ice Cube Challenge, diventata nuovamente virale con l’hashtag #saltandicechallange, letteralmente “sfida del sale e del ghiaccio”, in seguito alle migliaia di condivisioni e like su YouTube. Consiste nello sfidarsi a chi resiste di più al dolore mettendo un po’ di sale e ghiaccio sulla pelle e causando così una reazione che abbassa la temperatura a – 17°.
Nonostante il gioco si trasformi in sofferenza/dolore fisico, lo scopo è quello di resistere il più possibile e dimostrare il proprio coraggio agli altri, naturalmente pubblicando il tutto online.