L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE (AI)

Generazione Beta: nati con Intelligenza Artificiale

Generazione Beta: nati con Intelligenza Artificiale

Con l’espressione Generazione Beta si indicano i bambini nati a partire dal 2025. Si tratta di una definizione ancora in evoluzione, utilizzata in ambito sociologico e educativo per descrivere la generazione che cresce in un mondo profondamente segnato dall’Intelligenza Artificiale, dall’automazione e dalla presenza costante di ambienti digitali intelligenti.

A differenza delle generazioni precedenti, la Generazione Beta non “scoprirà” la tecnologia: ci nascerà dentro. Assistenti vocali, intelligenza artificiale generativa, piattaforme educative adaptive e dispositivi connessi faranno parte della quotidianità fin dalla prima infanzia.

Dal punto di vista della sicurezza sul web, questo significa che:

  • l’esposizione al digitale avverrà sempre più precocemente;
  • i confini tra online e offline saranno meno percepibili;
  • il ruolo degli adulti sarà centrale nel costruire regole, senso critico e consapevolezza.

Perché la Generazione Beta riguarda la sicurezza dei minori online

I bambini della Generazione Beta cresceranno in un ecosistema digitale molto potente ma anche complesso. Accanto alle opportunità educative, esistono rischi concreti:

  • raccolta e uso dei dati personali;contenuti non adatti all’età;

  • interazioni con sistemi automatici difficili da comprendere;

  • dipendenza tecnologica e sovraesposizione agli schermi.

Per questo, parlare di Generazione Beta significa parlare di educazione digitale precoce, di alleanza educativa tra scuola e famiglia e di strumenti di tutela adeguati all’età.

Le generazioni a confronto

Per comprendere meglio la Generazione Beta, è utile collocarla all’interno di una visione più ampia che includa anche le altre generazioni.

Silent Generation (circa 1928–1945)

Cresciuta in un contesto segnato dalla guerra e dal dopoguerra. Nessun rapporto con il digitale.

Baby Boomers (circa 1946–1964)

Generazione della crescita economica. Ha conosciuto la tecnologia in età adulta.

Generazione X (circa 1965–1980)

Ha vissuto il passaggio dall’analogico al digitale. Primo contatto con computer e internet.

Millennials o Generazione Y (circa 1981–1996)

Sono cresciuti insieme a internet. Hanno sperimentato l’arrivo dei social network e degli smartphone.

Generazione Z (circa 1997–2009)

Nativi digitali. Social media, video online e comunicazione istantanea sono centrali nella loro vita.

Generazione Alpha (circa 2010–2024)

Cresciuta con tablet, app educative e piattaforme digitali fin dall’infanzia. Prime esperienze con l’intelligenza artificiale.

Generazione Beta (dal 2025)

Bambini che cresceranno in un mondo in cui l’intelligenza artificiale sarà parte strutturale della società, anche nei processi educativi.


Il ruolo di genitori e insegnanti

Per la Generazione Beta, la sicurezza sul web non può basarsi solo su divieti o strumenti tecnici. È necessario:

  • educare al digitale fin dai primi anni;

  • insegnare la differenza tra contenuti affidabili e non affidabili;

  • accompagnare i bambini nello sviluppo del pensiero critico;

  • condividere regole chiare tra casa e scuola;

  • mantenere un dialogo aperto sull’uso delle tecnologie.

Genitori e insegnanti non devono essere esperti di tecnologia, ma adulti presenti e consapevoli, capaci di guidare e ascoltare.


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