Film/Libri

I CONSIGLI DEL NOSTRO STAFF

Titolo: Facebook: domani smetto

Autore: Ferrari Alessandro Q.
Editore    Castelvecchi

Pensi sia solo un gioco e cominci: perché c'è dentro qualcuno che conosci, perché lo fanno tutti. Per curiosità o per necessità, prima o poi è sicuro che ci finisci, e vedi che tutti gli altri sono già lì. A consumare la droga più devastante dai tempi del crack. Su di loro scopri tutto: e-mail, numero di cellulare, cartone animato preferito, voto di condotta delle medie. Nome e cognome veri e soprannome che gli ha dato la compagna di banco all'asilo. E dopo poco tempo ti basta una sola occhiata alla loro bacheca per inquadrarli: il principiante e il fanatico, la sex symboi e la timida, il boss e il pentito. È la prima cosa a cui pensi quando ti svegli, l'ultima prima di addormentarti. La sera non esci perché tutti i tuoi amici sono lì, su Facebook. Il giorno non telefoni, non mandi e-mail, non incontri persone. Tanto c'è Facebook. E se proprio devi uscire di casa per fare la spesa, crei un evento con un inizio e una fine.

Spesso durante i nostri incontri nelle scuole con i genitori, ci vengono chiesti dei consigli di lettura, oggi vogliamo presentarvi un bel libro dal titolo: Generazioni a Confronto. Voci, dati e parole sulle trasformazioni sociali nell'epoca della tecnoliquidità a cura di: Vincenzo Bianculli, Enrico Bisenzi, Marco Pini.

Da apprezzare è la licenza creative commons liberamente scaricabile e riproducibile (in versione EPUB e PDF e MOBI).

CYBERBULLY – PETTEGOLEZZI ONLINE di Charles Binamé (2011)

con Emily Osment, Kay Panabaker, Kelly Rowan, Meaghan Rath, Robert Naylor.

DESCRIZIONE:
La pellicola fa leva sul potere fortemente seduttivo del web, sulla possibilità di poter scrivere senza veli, di non avere nessuno intorno a sé, solo uno schermo, una realtà virtuale. 
Adolescenti chiusi tra le quattro pareti della propria stanza; per loro il computer è una finestra sul mondo, dove non esistono privacy o parole d'ordine che possano essere violate, messe in rete, alla mercè di tutti. Il film descrive l'altra faccia dei social network, quella cattiva ed invidiosa dei pettegolezzi e delle voci di corridoio, dei fakes e dei jokes.

TRAMA: Dopo il divorzio dei genitori, la diciassettenne Taylor comincia a sentirsi inferiore rispetto a tutti gli altri compagni del liceo e approfitta del computer portatile regalatole dalla madre per iscriversi a un popolare social network Ben presto, però, perde il controllo su quanto accade on line e finisce vittima di alcuni episodi di bullismo virtuale che minano anche la sua reale esistenza, facendola allontanare dalle amiche e dai familiari, fino a quando un tragico evento la spinge a cercare l'aiuto dei compagni di classe e della madre, che intraprende una battaglia legale affinchè a nessun altro tocchi lo stesso calvario vissuto dalla figlia.

Dopo le richieste dei genitori sulla serie Tredici (TH1RTEEN R3ASONS WHY) di cui abbiamo parlato nelle scorse settimane, oggi vi presentiamo una Web Series italiana dal titolo #Goldfish che a partire dal prossimi autunno, sarà disponibile online gratuitamente su Dplay.
La serie racconta con estremo realismo il rapporto tra teenager e social network, attraverso i canoni di una storia in cui si fondono i generi del thriller e dello school-movie.
In otto puntate da 10 minuti, tra presente e passato, va in scena in una trama gialla, il confronto fra un gruppo di adolescenti, con una vittima e dei colpevoli da individuare.

DISCONNECTED di Henry Alex Rubin (2014)

con Jason Bateman, Hope Davis, Frank Grillo,Michael Nyqvist, Paula Patton, Andrea Riseborough,Alexander Skarsgård, Max Thieriot, Jonah Bobo, Colin Ford, Haley Ramm, Kasi Lemmons

DESCRIZIONE:
Disconnect parla del bisogno di comunicare che tutti hanno, che lo si faccia tramite un computer, uno smartphone o semplicemente in maniera diretta con la persona che si ha di fronte. Poiché moltissime persone hanno scelto di vivere principalmente online (scambiandosi messaggi, tweet ed e-mail) la comunicazione e la reale interazione umana sono diventate sempre meno importanti e frequenti.

Tra i libri scritti in materia di Adolescenti e Social Network questo, merita un attenzione particolare. È un libro di recentissima pubblicazione (2015) che raccoglie una serie di interessanti riflessioni maturate dall’ autore Matteo Lancini, nel corso della sua esperienza di psicoterapeuta. È proprio dal bagaglio di conoscenze sviluppate sul campo, a stretto contatto con gli adolescenti, che lo scrittore propone una visione del rapporto tra i ragazzi e Internet, per certi versi nuova e innovativa. Negli ultimi anni siamo stati abituati a vedere in Intenet e nei Social Network il male; il mostro nocivo che inghiotte e rapisce i giovani d’oggi. Lancini invece, offre un nuova lente con cui leggere e interpretare le modificazioni che l’avvento di Internet ha portato. Infatti apre il libro, facendo una panoramica sulle evoluzioni e i cambiamenti che accompagnano la famiglia d’oggi, dove i genitori sono costretti per motivi di lavoro a restare fuori casa per la maggior parte del tempo, e dove, rei degli errori della generazione precedente, tendono ad essere più “amici” e “meno autoritari e autorevoli”.

Mark Zuckerberg, il ragazzo che sarebbe diventato il più giovane miliardario della storia creando il social network più usato al mondo, nel 2004 era uno studente di Harvard brillante ma con poche doti sociali. Lasciato dalla ragazza, schifato dai club più elitari e con un complesso d'inferiorità malcelato nei riguardi degli atleti, crea in una notte un software che preleva tutte le foto delle studentesse messe online dalle università e le mette a disposizione di tutti in rete, lo scopo è votare le più belle. L'applicazione fa il giro dei computer di tutta l'area e Zuckerberg viene multato per aver violato i sistemi di sicurezza. A quel punto però il suo nome è sulla bocca di tutti per l'impresa compiuta e due atleti appartenenti al club più importante del college lo contattano per chiedergli di realizzare la loro idea. Non solo Zuckerberg non lo farà ma prenderà i loro spunti per migliorarli e allargarli dando vita all'odierno Facebook.