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Un anno fa abbiamo parlato di Blue Whale dimostrando come prima del servizio delle Iene in Italia nessuno aveva cercato su Google il termine e proprio lo stesso servizio "di successo" ha generato allarmismo tra giovani e genitori. (Blue Whale, bufala o reale pericolo? e Non esiste un numero di Blue Whale [051 6041111]).
Da qualche settimana di "MOMO games" che circola su WhatsApp tra i ragazzi.

In cosa consiste? Una nuova catena di Sant’Antonio di WhatsApp a sfondo horror [VIDEO] con un prefisso straniero: di solito +81, ma molti utenti hanno segnalato anche il prefisso +57, accompagnato dal numero vero e proprio.
Si presenta come una sorta di fattucchiera che, se non viene diffusa, scaglierà una maledizione.
La sua immagine è diventata virale e famosa tramite WhatsApp, sottoforma di sfida e sappiamo bene quanto i ragazzi vengono attirati dalle "Challenge" (Un'altra folle moda: Salt and Ice ChallengeIl tormentone Social? la KIKI ChallengeSELFIE, la nuova moda pericolosa si chiama: One Finger Challenge)

 

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Ogni giorno, navigando sul web, incontriamo profili social di persone defunte, esistono regole per la gestione e l'accesso agli account?
Dopo un lungo caso giudiziario due genitori si vedono garantito l'accesso all'account della figlia 15enne deceduta nel 2012 a Berlino. Il social si era opposto all'apertura del profilo, in quella che è una sorta di eredità digitale (in questo caso, purtroppo, fuori dalle logiche naturali di successione). Ora la sentenza può fare scuola anche a livello europeo.

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Il vamping e l'utilizzo di dispositivi mobile a letto sono argomenti sempre caldi durante gli incontri con i ragazzi delle scuole, in passato ne abbiamo anche parlato nei seguenti post: 

Gli effetti negativi della luce blu sulla vista si conoscono da tempo, interessante i dati rilasciati dallo studio dell'Università di Toledo, pubblicato su Scientific Reports.
La luce blu dei dispositivi elettronici e del Sole danneggia la retina (e non solo) convertendo molecole indispensabili per la vista in killer cellulari. 

"Non è un segreto che la luce blu danneggia la nostra vista con effetti negativi sulla retina. I nostri esperimenti spiegano come ciò accade e speriamo che questo ci aiuti a individuare nuove terapie, ad esempio un collirio in grado di rallentare la degenerazione maculare", afferma il dottor Ajith Karunarathne, professore presso il dipartimento di Chimica e biochimica dell’ateneo americano.

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Lo scorso anno, durante i nostri incontri nelle scuole, un ragazzo delle medie ha segnalato la Ice Cube Challenge (tenere in mano per più tempo possibile un cubetto di ghiaccio e testare la propria resistenza).
Oggi , su segnalazione di una mamma che l'altro ieri ha letto il nostro articolo "Il tormentone Social? la KIKI Challenge" parliamo di #saltandicechallange.

La Salt and Ice Challenge è una moda social che sta circolando in rete sfidando le proprie capacità/propri limiti; consiste nell'evoluzione della Ice Cube Challenge, diventata nuovamente virale con l’hashtag #saltandicechallange, letteralmente “sfida del sale e del ghiaccio”, in seguito alle migliaia di condivisioni e like su YouTube. Consiste nello sfidarsi a chi resiste di più al dolore mettendo un po’ di sale e ghiaccio sulla pelle e causando così una reazione che abbassa la temperatura a – 17°.
Nonostante il gioco si trasformi in sofferenza/dolore fisico, lo scopo è quello di resistere il più possibile e dimostrare il proprio coraggio agli altri, naturalmente pubblicando il tutto online.

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Purtroppo ne avevamo già parlato qualche mese fa con l'articolo: SELFIE estremi tra le auto, ennesima moda in crescita tra i giovani, una moda pericolosa e in crescita tra i ragazzi.

E' di qualche ora fa il tragico episodio di Acquasparta (Terni) dove un ragazzo è morto per colpa di questo "stupido gioco".
Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, il giovane si è sdraiato per filmare con il cellulare un coetaneo in sella al suo motorino che lo ha poi accidentalmente investito. Aperto un fascicolo per omicidio colposo.
Intanto è al vaglio dei carabinieri il cellulare della vittima, che è stato sequestrato dall'Arma e verrà consegnato al sostituto procuratore della Repubblica dei minorenni titolare del fascicolo, Flaminio Monteleone, per una perizia che accerti la presenza di immagini dell'incidente.

Fonte: SkyTG24 [Leggi articolo completo]


 

NE HANNO PARLATO ANCHE:

  • La Repubblica: Gioco letale sulla carreggiata: travolto e ucciso mentre filma l'amico in scooter [Leggi articolo completo]
  • Corriere della Sera: Terni: si sdraia sulla strada per filmare l’amico, muore travolto dallo scooter  [Leggi articolo completo]
  • TGCOM24: Terni, muore travolto dallo scooter dellʼamico: gli stava girando un video [Leggi articolo completo]

Andrea MassaAutore:
Andrea Massa
Resp. INFORMATICO - Progetto MASSERE

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In passato abbiamo parlato diverse volte di quanto i "CHALLANGE" riescano ad attirare l'attenzione dei ragazzi e non solo.
Avevamo incontrato:

Il tormentone social di quest'estate sulle note di In My Feelings di Drake sta già facendo discutere, il suo nome è KIKI CHALLENGE.

In cosa consiste?
La sfida prevede di scendere dalla macchina in movimento e, mentre questa continua a muoversi a velocità moderata, eseguire una coreografia sulle note del brano di Drake contenuto nel suo nuovo album, “In My Feelings”.
Naturalmente tutto questo va filmato e messo online.